“Le Note di quella canzone” un regalo di Paul Pedana all’Italia.

Il cantautore Paul Pedana regala all’Italia il singolo Le note di quella canzone una delle canzoni d’amore più belle degli ultimi anni, estratto dal suo nuovo album pubblicato a ottobre 2019 intitolato A Sole Existence Reflects Eternity.

Questo è il secondo album da solista di Paul Pedana, italiano di origini ma che per scelta vive a Londra dove è molto conosciuto.

Dopo 15 anni di musica e di canzoni in inglese finalmente l’artista umbro scrive un brano nella sua lingua d’origine, un brano che parla dell’amore più importante della vita di una persona e lo racconta da un punto di vista maturo, vissuto e consapevole.

«È un brano molto importante per me – spiega l’autore Paul Pedana – soprattutto per il significato autobiografico. Volevo esprimere alcune emozioni molto profonde nella mia lingua madre perchè in inglese non rendevano abbastanza. E poi il dizionario italiano è molto più ricco».

SWZ: Chi Paul Pedana ?
PP:
Probabilmente è una delle domande più difficili che mi è stata fatta.
Anzitutto un essere umano, uno che fa musica, uno a cui piace il vino buono e che ogni tanto cerca di combattere per tematiche di buona etica e di aiuto verso il prossimo.
 
SWZ: Italiano residente a Londra per musica, per necessità o per scelta ?
PP:
Direi per tutte e tre, per musica perché nonostante l’orribile periodo storico, ancora la musica dal vivo ha una certa importanza, per necessità perché ora mai tra amicizie e membri della band siamo una famiglia e per scelta, anche se ultimamente faccio molto il pendolare tra Londra e Perugia perché ho firmato un contratto di promozione in italia.

SWZ: Un brano in Italiano, inizi a sentire la nostalgia della tua madre terra ?
PP:
Sento molta nostalgia quando si parla di Famiglia,Vino, di Cibo e di paesaggi, ma no, non sento affatto la nostalgia musicale dell’Italia.
“Le note di quella canzone” è il tuo nuovo singolo. Raccontaci qualcosa di questo brano !
Questo è un brano che rappresenta chiaramente la malinconia di un uomo che sta perdendo l’amore e si sta aggrappando con tutte le sue forze alla visione di un futuro molto sbiadito ma ancora possibile. E’ un misto di disperazione e speranza raccontato in una chiave molto personale

SWZ: Anche il video è girato in Italia?!
PP:
Si, ho avuto il piacere di lavorare con Tiziano Fioriti ed il suo team nello studio Stranirumori di Luca Scota, è stata una session molto intensa e professionale. Tiziano ha diretto anche il video di EdSheeran ed Andrea Bocelli “Perfect Symphony” ed è un ragazzo che ci sa fare davvero!
 
SWZ: Se tu dovessi dare un consiglio ai giovani che vogliono fare musica, che cosa diresti loro ?
PP:
Anzitutto di eliminare qualsiasi libretto di istruzioni, smettere assolutamente di guardare Talent Shows e quant’altro, prendere uno strumento musicale e andare nel garage o in sala prove con altre persone per creare qualcosa. All’inizio sarà solo rumore, poi con tempo, passione e dedizione si tirerà fuori qualcosa di più ascoltabile fin quando non arriva il primo vero brano. Troppe artisti al giorno d’oggi pensano più alla promozione che alla creazione.

SWZ: Quali sono i tuoi piani musicali per il futuro ?
PP:
Ho un calendario davvero pieno di eventi, interviste, concerti e registrazioni e sono in costante lavoro per comporre nuovi brani e sceneggiature per i miei prossimi video musicali. Sono davvero eccitato e curioso di cosa riuscirò a tirar fuori.
 
SWZ: L’ultima parola a te !
PP:
Grazie per questa intervista e per apprezzare la mia arte, bevete Amarone della valpolicella, Meroni, Il Velluto!

Post Author: soundwaveszine