LIMBRUNIRE: ascoltando quel che arriva dalla “Salsedine”.

Nuovo brano per Francesco Petacco, nuovo brano per LIMBRUNIRE che torna in scena con un bellissimo inno alla solitudine spirituale foriera di pensieri, immersioni, nuove energie. Un danza elettro-funk che sembra provenire dritta dagli anni ’90, arricchita da un video davvero significativo nella sua semplicità diretto da Francesco Quadrelli. Ed è preziosa la raffinata ricerca di particolari sempre veicolati da un linguaggio popolare che Limbrunire ci ha sempre regalato nelle sue scritture. Cambiando pelle, cambiando genere, cambiando direzioni, senza mai tradirsi e anzi sempre confermando una personalità che si rende davvero riconoscibile. Sono progetti interessanti che ci piace sottolineare.

SWZ: Conosciamo L’IMBRUNIRE oggi con questo nuovo singolo. Senza troppo pensarci: la scena indie di oggi? Quanto ti somiglia o quanto cerchi di somigliarle?
FP:
La scena Indie attuale credo si stia affievolendo e penso che difficilmente possa tornare ai fasti di 2-3 anni fa.
Le proposte si sono moltiplicate e ahimè hanno finito per snaturare un pò quella che era l’autenticità del primo momento, l’alternativa credibile soprattutto nel linguaggio differente al vecchio “Mainstream”. Non mi rispecchio particolarmente nella scesa indie attuale a livello di produzione artistica e nell’approccio al cantato, ho sempre cercato una mia voce, un mio modo di fare musica senza risentire d’inevitabili mode ed inconsce influenze.
Mi rispecchio maggiormente nell’accezione Indie se intesa ancora come forma romantica di totale auto-promozione. In quest’ultimo caso credo di esser Indiessimo.

SWZ: Hai sempre avuto una scrittura molto melodica e poco incline alle mode. Hai sempre cercato dei dettagli per niente scontati. Indole personale o è stato un preciso target di lavoro?
FP
: Un po’ uno e un po’ l’altro. Ho sempre avuto un approccio “irrazionale” nella scrittura ed una parte razionale che mi permette di evitare alcune soluzioni troppo scontate, già sentite.
Nel tempo poi ho affinato questa esigenza cercando di assecondare maggiormente una determinata libertà di scrittura, cercando di osare il più possibile nelle assonanze piuttosto che nelle rime.
È alquanto affascinante scoprire di poter aver a disposizione termini inusuali ma allo stesso efficaci e musicali, così come poter giocare con determinate metafore per descrivere le nostre idiosincrasie.

SWZ: E questo revival anni ’90? Caspita è decisamente tutto in quella linea, compreso il vestito di lei…
FP:
“Salsedine” è stato a priori pensato come omaggio alle sonorità anni’80/’90, al periodo post disco dance, alla musica funk da musicassetta e stereo sulla spalla. Abbiamo cercato di curare ogni dettaglio per rendere tutto credibile e contestualizzabile a quel periodo storico, lo stesso video è stato girato con effetto piccola da 16mm che ricorda la grana tipica da cassetta VHS, così come l’abbigliamento di Beatrice che riporta inevitabilmente a Stranger Things o a Beverly Hills 90210.

SWZ: La “Salsedine” disturba, imbratta e non sporca soltanto. Ma si leva via con poco… che metafora è per la tua scrittura?
FP:
La Salsedine rappresenta ciò che siamo e ci ricorda quel che abbiamo ma tralasciamo.
Diamo forse per scontato il singolo istante, così come sottovalutiamo il fatto che potremmo lasciare il segno proprio come lei attraverso un tuffo nelle esperienze, macchiare in modo creativo la nostra nuotata nell’esistenza, non necessariamente sporcare di occasione perse la nostra risalita a riva.

SWZ: Una domanda forse strana o forse no. Perché l’attrice ha i capelli così corti? Un caso? O una citazione?
FP:
Semplicemente perché ha un capello bello ma alquanto ingestibile, simil afro e da anni quindi ha deciso di optare per una soluzione nettamente più comoda che la rende ancora più bella e particolare, nordica se vogliamo. Beatrice è una cara amica che di mestiere fa la fotografa, per una volta si è messa dall’altra parte dell’obiettivo combattendo e non poco contro i propri demoni, risultando alla fine perfetta per la parte e particolarmente predisposta per il ruolo.

Post Author: soundwaveszine