Crea sito

Mar, fuori il nuovo video di “I Mostri Non Esistono”

Mar ha sempre sognato di avere un superpotere e con i suoi brani non c’è nulla che non possa fare, non c’è cattivo che non possa sconfiggere o male contro il quale non possa combattere, né bene che non possa odiare o confine che non possa valicare. La musica è il suo superpotere da uomo normale . Nel suo mondo artistico piuttosto onirico, Mar sa che sin da bambini le fiabe cercano di convincerci strenuamente che i mostri non esistono, eppure l’uomo nero è sempre dietro l’angolo e ti porta via se non vai a letto e stai in silenzio. E invece i mostri esistono, solo che non ce lo spiega nessuno; possono essere umani e parte della nostra vita e si celano dietro la freddezza e il vuoto degli occhi di chi dovrebbe amarci e proteggerci e invece non lo fa.
Il video, realizzato con la regia di Riccardo Melon, nasce da quella sensazione di inquietudine che costantemente ci danza dentro, quel continuo alternarsi di ombre e luci che caratterizza il nostro essere umani. È quel conflitto tra la nostra voglia di essere grandi e il desiderio di poter rimanere leggeri e innocenti, per il quale non possiamo fare altro che ballare e lottare e cercare il colore giusto per dipingere la vita di risate.
«I Mostri Non Esistono è un viaggio verso un me bambino, un modo leggero per dirsi che le cose possono essere superate anche se fanno male, ma solo con quella difficile e amara consapevolezza di sé stessi e di cosa ci circonda. Pensare che il video sia nato durante una telefonata con il regista è strabiliante, soprattutto per il fatto che dal punto di vista tecnico e espressivo rappresenta perfettamente ciò che avevo in testa. Il video stava già tutto nella canzone.»
Nella visione di Riccardo Melon ogni sensazione e sottile equilibrio contenuto nel brano di Mar viene espresso attraverso due fondamentali forme di arte, la danza e la pittura: «la preparazione della coreografia insieme a “Giorgia” e “Fernando” è stato un momento molto costruttivo in cui ci siamo spinti il più possibile in una direzione astratta e simbolica, per esprimere dei sentimenti, tramite dei movimenti armoniosi ma allo stesso tempo molto fisici .»

Bio:
Mar è un narratore di vite e come un moderno Odisseo, perennemente in viaggio, mischia suoni e parole per raccontarci le storie che ha vissuto, quelle che avrebbe voluto avere il coraggio di vivere o che avrebbe voluto che altri vivessero. Ogni canzone è una sfumatura di Mar e di come legge le cose e persone.
Mar è di origini latino-americane e ha imparato l’italiano cantando le sigle dei cartoni animati prima ancora di andare a scuola. Mar è tre semplici lettere, tre suoni che dall’aramaico all’inglese, sono carichi di tutta la sua contraddizione: da un lato il senso di giustizia ed equilibrio delle cose e dall’altra il modo tutto umano di rovinare spesso la perfezione delle cose.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: