Wildking – “Back Home”

Un intreccio a regola d’arte tra Rock e Blues che vede come risultato finale potenza allo stato puro, con un’attenta elaborazione sonora che ha il fine unico di ottenere qualcosa di più unico che raro.

Un album che fa breccia nel cuore degli amanti di vecchie glorie come ZzTop, Jimi Hendrix, AC/DC, già dal primo ascolto con l’ottima riuscita da parte della band di pubblicare qualcosa che alla fine risulta originale e ricco di spunti interessanti.

I “colpevoli” di questo reato sono i Wildking con il loro secondo album “Back Home”, la cui atmosfera generale risulta profonda, scura quasi darkeggiante, anche perché la scelta dei suoni dei singoli strumenti da corpo al suono. Non ci sono spunti melodici, non ci sono smancerie o brani melanconici, qui si parte e si arriva in corsa con una timida variante nella parte centrale dove un andamento più “rilassato”, concede ai tre ragazzi della Brianza istanti di riposo.

Un sound che ci piace e che infonde ottime vibrazioni fino al midollo, complice anche la cura dei suoni ben impostati grazie al lavoro fatto al Brainstorm Studio di Vimercate e mixato da Francesco “Frank” Altare (Madeleine/BDC).

Ulteriore testimonianza che niente è lasciato al caso, ma tutto viene curato nei minimi dettagli per fare centro e per quanto ci riguarda i “Wildking” con questo “Back Home” ci sono riusciti in pieno.

REDAZIONE

Post Author: soundwaveszine